Building a New Community: Immigration, Multilevel Governance, and Regeneration in Italy’s Marginal Areas. The Case of Terre Sicane
Keywords:
Neopopolamento, Aree Marginali, Governance multilivelloAbstract
Questo articolo esplora il potenziale delle politiche migratorie, in sinergia con quelle dello sviluppo locale, per proporre uno strumento di rigenerazione socio-territoriale nelle aree marginali italiane, colmando un vuoto nella letteratura e nella progettazione che ha spesso trascurato le specificità di questi contesti. Attraverso il caso-studio dei Sicani in Sicilia - caratterizzato da spopolamento storico e recenti sperimentazioni diffuse - la ricerca indaga l’intreccio tra dinamiche migratorie, marginalità territoriale e governance locale. Il metodo adottato unisce analisi quantitative, valutazione di esperienze progettuali e strumenti partecipativi condivisi con comunità e istituzioni. L’obiettivo è mostrare come modelli di governance multilivello, se flessibili e inclusivi, possano trasformare la convivenza tra autoctoni e migranti in una risorsa per la stabilità demografica e lo sviluppo locale. Questo approccio si traduce in un framework operativo fondato sulla neo-comunità, intesa sia come sistema sociale ibrido che genera innovazione e rigenerazione dei beni comuni, sia come “arcipelago di progetti” che richiede piattaforme di coordinamento solide. L’articolo si conclude sollevando una questione in corso di indagine: Vale davvero la pena trasformare l’attuale arcipelago di progetti in un ecosistema coordinato – con l’obiettivo di attrarre migranti, stabilizzare popolazioni e rigenerare economie locali – o il concetto stesso di neocomunità rischia di rimanere una visione teorica non sostenuta da pratiche e risorse stabili?